Per pigrizia o furbizia, lo shopping di Natale è online

di FutureMagazine.it
pubblicato lunedì 16 dicembre 2013

Secondo una ricerca di PayPal, il 42% degli italiani quest’anno ha scelto di acquistare da siti di e-commerce o da applicazioni mobile i propri regali natalizi. Risparmio di tempo, di denaro e di stress sono le motivazioni principali.

Colpa della crisi, ma anche dello stress: agli italiani piace sempre meno dedicate denaro, tempo ed energie allo shopping natalizio. O meglio a quello tradizionale, fatto affrontando il freddo, le file alla cassa e l’imbarazzo di non sapere che cosa scegliere di fronte a vetrine e scaffali. Secondo PayPal, quest’anno il 42% degli abitanti dello Stivale acquisterà i propri regali di Natale online, seduto davanti a un Pc o – meglio ancora – sfruttando lo smartphone o il tablet.


Lo studio, commissionato da PayPal, è stato condotto dalla società di ricerche di mercato Reputation Leaders, nel mese di novembre , su un campione qualificato di oltre 4524 consumatori di età compresa tra i 16 e i 64 anni in  nove Paesi; in Italia sono state intervistate più di cinquecento persone. E i risultati emersi sono certo anche specchio del periodo di ristrettezze economiche che attraversiamo, ma anche di uno stile di vita sempre più abituato a sfruttare le tecnologie, il Web, le app mobili per le più svariate attività.

Stare in coda per pagare
i regali di Natale risulta essere la cosa più fastidiosa per il 57% degli italiani, mentre per il 48% è insopportabile essere spinti e urtati tra la folla, e c’è un 46% che non tollera i furbetti che tentano di passare davanti agli altri per accorciare l’attesa davanti alla cassa. Anche il traffico rimane uno degli incubi maggiori dello shopping natalizio, sia per il rischio di rimanere bloccati per strada (citato dal 28% degli intervistati), sia per quello di girare a vuoto prima di trovare un parcheggio (25%). E c’è addirittura un 23% di italiani che preferirebbe dover correre una maratona di dieci chilometri piuttosto che affrontare il traffico nel periodo natalizio.

Come compreremo o stiamo già comprando, dunque, viste queste premesse? Secondo lo studio, quasi metà degli intervistati, il 42%, comprerà online o da mobile (con un 31% che dichiara di preferire l’acquisto da smartphone o tablet). Oltre a evitare stress e perdite di tempo, ad attrarre è anche la possibilità di risparmiare confrontando i prezzi su più siti di shopping e cogliendo le offerte più vantaggiose (citata dal 63%) e l’assenza di vicoli di orario per fare i propri acquisti (44%).

E in molti apprezzano anche le formule ibride di compere online/offline, come il “click & pick”, che permette di ordinare i prodotti dai siti di e-commerce e poi di ritirarli di persona in negozio (piace al 34% degli intervistati). Meno popolare, ma comunque rispettabilissimo, è anche il “fattore pigrizia”: i canali digitali piacciono perché non obbligano a buttarsi sotto la pioggia quando c’è cattivo tempo (ne parla il 23% degli interpellati italiani), perché possiamo continuare a guardare la Tv fra un click e l’altro (16%) e perché possiamo rimanere in tuta o in pigiama (16% e 13%).

Più significativo è forse osservare che il metodo di pagamento più diffuso, usato dal 64% dei rispondenti, è PayPal. E una volta consegnati e scartati tutti i regali, ecco che la tecnologia torna utile nuovamente: in caso di oggetti non proprio graditi, quasi una persona su quattro, il 23%, decide di rivenderli su eBay, mentre il 24% li dona in beneficienza e il 34% opta per un metodo forse poco elegante, ma evergreen, ovvero il classico riciclo.

 
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